4.08
2015
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Vi prego di indietreggiare di qualche passo (prima dovreste controllare che alle vostre spalle non ci sia un precipizio) e contemplare questo ritratto da una certa distanza: vi renderete conto che sapere se i dettagli siano veri o falsi è irrilevante“. L’ultima raccolta di racconti di racconti di Murakami è scritta con un stile essenziale, fatto di respiri regolari e concentrati in cui l’autore riversa informazioni precise. Offre…

Reykjavík Café di Sólveig Jónsdóttir

di Silvana Arrighi, in Letture

“Il buio di gennaio opprimeva ogni cosa. Compatto e nero, sembrava risucchiare la voglia di vivere dall’intera nazione.[…] Quanto sarebbe stato meglio poter andare in letargo durante le buie e brevi giornate invernali!”. Era dunque inverno, il gelido inverno del&hellip

3.08.2015 Commenta

Il grande cielo di A. B. Guthrie

di Enzo Baranelli, in Letture

Il western, “Il grande cielo“, di A. B. Guthrie fu pubblicato nel 1947. Il secondo volume di questo ciclo ricevette il premio Pulitzer, ma “Il grande cielo” rimane la prima pietra. Boone Caudill fugge di casa. Incontra un amico. La&hellip

30.07.2015 Commenta

Roderick Duddle di Michele Mari

di Silvana Arrighi, in Letture

“L’animo umano è come l’oceano, la cui superficie nasconde infinite e insondabili profondità. Questa sentenza, che senza prendermi il fastidio di verificare mi piace attribuire a Seneca, funge da perfetto esergo a quanto stai per apprendere…”. “Roderick Duddle” è un&hellip

27.07.2015 Commenta

Tarda estate di Bonaventura Tecchi

di Claudio Della Pietà, in Letture

I libri di Santi Quaranta, casa editrice di Treviso che lo scorso anno ha celebrato il venticinquesimo anniversario di vita, pubblicando un bellissimo catalogo storico, sono per me oggetti di culto. Sono opere d’arte, dai colori tenui e con immagini&hellip

23.07.2015 Commenta

Soli e perduti di Eshkol Nevo

di Danilo Cucuzzo, in Letture

«E forse allora, a vent’anni e una sigaretta, non poteva sapere che ognuno ha il suo lato oscuro, e che quel che veramente conta è quanto è illuminato il lato illuminato.» Geremia Mendleshtorm, vedovo del New Jersey, scrive un’accorata lettera&hellip

7.07.2015 Commenta

I pesci non hanno gambe di Jón Kalman Stefánsson

di Silvana Arrighi, in Letture

“Un uomo dev’essere provvisto di due cose per mantenersi abbastanza saldo sulle proprie gambe, per camminare a testa alta, per conservare lo scintillio dello sguardo, il vigore del cuore, la musica del sangue – una schiena forte e lacrime.” “Chi&hellip

30.06.2015 Commenta

  • I Middlestein di Jami Attenberg

    3.09.2014, di Chiara Condò

    Ritratto di famiglia ebrea americana con interno. E se la matriarca è difettosa, tutta la tribù ne condivide inevitabilmente il destino malato. I Middlestein, dove ipocrisia e bulimia convivono non troppo felicemente: romanzo sopravvalutato a causa di un passaparola decisamente infettivo. Meglio cercare altro nel magistrale catalogo della Giuntina.
    Giudizio: 3/5 (6)
  • 2041 di David Becchetti

    18.06.2014, di Enzo Baranelli

    Narrazione impersonale e noiosa. Una distopia fantapolitica spiegata malissimo: un misto di  fascismo con struttura sovrastatale (Europa versus resto del mondo, ma non si capisce nulla; tranquilli). Trama risibile. Stile da tema di terza media. Un libro da gettare dalla finestra sperando di centrare in testa un grillino o un fascista. Giudizio: 0/5 (1)
  • Pasolini a Villa Ada di Giorgio Manacorda

    23.05.2014, di Chiara Condò

    Una conversazione telefonica affrontata nella frescura di Villa Ada, Renzo Paris e Giorgio Manacorda che giocano a fare gli smemorati e i reticenti: il Pier Paolo Pasolini del ricordo parla attraverso la scrittura lieta di un uomo che ha sfiorato, con la sua poesia, in gioventù. Uscito in contemporanea alla mostra “Pasolini Roma” in corso a Roma a Palazzo delle Esposizioni, questo sottile Voland offre un punto di vista inedito e familiare al contempo sulla figura di un intellettuale tra i più complessi e controversi del panorama italiano. Giudizio: 4/5 (0)
  • Giudizi Universali

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