14.04
2014
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Chi vi scrive è la felice posseditrice di un ereader e, al contempo, studentessa di un corso per diventare librai. Che possa anche solo sembrare una contraddizione dipende dalla contemporaneità di quanto stiamo vivendo; è complicato giudicare qualcosa mentre accade, e la “rivoluzione digitale” non è ancora arrivata al suo acme per poterla comprendere nella sua completezza – almeno non qui, in Italia.
Tuttavia un metodo per poterla raccontare è…

Il figlio di Philipp Meyer

di Danilo Cucuzzo, in Letture

Ogni scrittore a stelle e strisce che si rispetti, trascorre la propria esistenza all’inseguimento del “grande romanzo americano”. Philipp Meyer, scrivendo “Il figlio”, sembra averlo, in parte, catturato. Come altri grandi della letteratura statunitense prima di lui, Meyer ha raggiunto&hellip

9.04.2014 Commenta

Come una bestia di Joy Sorman

di Enzo Baranelli, in Letture

Il libro della scrittrice francese Joy Sorman pubblicato in Francia nel 2012, s’inserisce in una lunga tradizione che parte da “The Jungle” di Upton Sinclair del 1906 (Mondadori, “La giungla” 1983) per arrivare a “Fast Food Nation” di Eric Schlosser&hellip

3.04.2014 Commenta

News – Le notizie: istruzioni per l’uso di Alain de Botton

di Danilo Cucuzzo, in Letture

Il flusso di informazioni – provenienti da ogni parte del globo e in ogni istante della nostra esistenza – al quale siamo quotidianamente soggetti, ci ha fatto diventare una specie di news-dipendenti. Nelle rare occasioni nelle quali – per cause&hellip

22.03.2014 Commenta

La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro

di Daniele Cohen, in Letture

Leggendo La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro, potreste imbattervi in uno dei migliori romanzi italiani degli ultimi due decenni, o giù di lì.  Settant’anni  percorsi a ritroso dal 2015 al dopoguerra  vissuti e raccontati dall’ingegnere Ivo Brandani;&hellip

18.03.2014 Commenta

In territorio nemico di SIC – Scrittura Industriale Collettiva

di Danilo Cucuzzo, in Letture

Il motivo principale che spinge a leggere questo libro è dato dalle ben duecentotrenta mani che lo hanno scritto. Centoquindici autori, coordinati da Gregorio Magini e Vanni Santoni, che hanno dato vita a un romanzo fluido e coerente dalla prima&hellip

16.03.2014 Commenta

Viviane Élisabeth Fauville di Julia Deck

di Enzo Baranelli, in Letture

“Tu non farai mai più la brava“.
Il romanzo d’esordio della giovane scrittrice francese Julia Deck è una profonda riflessione sui frantumi della psiche e sulla difficoltà di incastrare i ricordi per dare un senso a una serie di azioni.&hellip

11.03.2014 Commenta

  • La casa tonda di Louise Erdirch

    1.11.2013, di Enzo Baranelli

    Nella cinquina finalista del National Book Award 2012 sicuramente “La casa tonda” di Louise Erdrich è il testo peggiore: un romanzo banale, privo di reale talento, costruito con mano esperta, ma indegno del premio. Pensate solo a Kevin Powers, Ben Fountain, Junot Díaz, ragionando onestamente non potrete non riconoscere la povertà della scrittura della Erdrich, relegata dall’editore italiano a un’uscita in sordina, quasi si vergognasse per lei. Una lettura sicuramente adatta a un pubblico trai 14 e i 18 anni, con temi forti, certo, ma trattati con mano lieve. Ricollocato nella letteratura per adolescenti, “La casa tonda” riconquista il suo valore. Fuori da quella categoria è un volume privo di interesse letterario. Giudizio: 2/5

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  • L’uomo di Lewis di Peter May

    13.10.2013, di Enzo Baranelli

    Il finto noir di Peter May fa parte di una trilogia, di cui il primo volume (Blackhouse) è stato giustamente rifiutato dai maggiori editori inglesi (May, passata La Manica e trovato un editore francese, e, vinto qualche premio letterario, è rientrato in patria, dove ha poi pubblicato il suo giustamente pluririfiutato romanzo, senza problemi). Come il primo volume ovvero “Il cacciatore di uccelli” (titolo con cui venne edito in Francia e ripreso anche da Einaudi), “L’uomo di Lewis” sfrutta la bellezza dei luoghi (in parole povere, la scenografia: May ha lavorato molto per la TV, e si vede) e racconta molto poco. Come noto, il noir scozzese non è assolutamente rappresentato da Peter Lewis, ma da McIlvanney (l’ispettore Laidlaw), Ian Rankin (l’ispettore Rebus) e Val McDermid (L’esecuzione). Giudizio: 2/5.

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  • La Repubblica delle Idee a Firenze

    4.06.2013, di Francesco Papa

    La Repubblica delle Idee dal 6 al 9 giugno 2013 a Firenze: “Scrivere per ricominciare“. Ricominciare cosa? Ma soprattutto come? Tra gli ospiti: Dan Brown, Alessandro Baricco e Paolo Giordano. Gli ideatori di questa frizzante kermesse hanno però colto il vero mood dell’attuale situazione socio-culturale del paese e proseguendo secondo le loro indicazioni è presumibile che presto gli Italiani potranno chiedere asilo politico.

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  • Giudizi Universali

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