17.03
2010
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Quando James Crumley scrive questo romanzo è il 1983 (circa),  sono passati vari anni da “Il caso sbagliato”, l’altro noir che vede Milo Milodragovitch protagonista. Crumley ha sempre scritto poco. La sua prima opera, “Uno per battere il passo”, è stata tradotta da una piccola casa editrice e narra della sua esperienza nell’esercito. Scrittore avvolto da un’aura leggendaria, oltre che dalle esalazioni dell’alcol, Crumley è il personaggio a cui è…

Tre voci (racconto in tre parti)

di Chiara Biondini, in Finzioni

Prima Parte EDWARD “Ehi, tu, ma non ti vergogni?”
Il ragazzo si voltò a fissarla con occhi cattivi.
13 anni, forse 14, un’aria sprezzante.
“Dici a me, vecchia?”
“Sì, bimbo, dico a te. Ti sembra il…

15.03.2010 Commenta

Non conosco il tuo nome di Joshua Ferris. Esco a fare due passi. Davvero.

di Enzo Baranelli, in Letture

Ci sarebbe da dire che, già dopo due romanzi, Ferris può essere inserito in quella schiera di autori americani che vedono in Richard Powers lo scrittore di punta, fuori dal brusio degli ultimi figli del postmoderno con Roth che, parlando…

12.03.2010 Commenta

De virili amicitia

di tamas, in Finzioni

Mi chiamo Serse, sono uno stronzo ma mi trovo bene con me stesso. Vivo con Mario, siamo felici ed affiatati. Lui si lava i denti e si rade, poi si piega sulla tazza, io lo guardo e lo consiglio nel…

11.03.2010 Commenta

Mondo meraviglioso di Javier Calvo

di Enzo Baranelli, in Letture

Inserti  metanarrativi. Un finto romanzo di Stephen King. L’anima di Dickens (anche se questo è un riferimento che rimane oltre il testo). Un mondo meraviglioso che è e non è quello di Louis Armstrong. Un mondo di incredibile rabbia, fantasia…

7.03.2010 1 Commento

Caro lettore (sulla mancanza d’ispirazione)

di tamas, in Finzioni

Lettore, tu ti lamenti, a ragione, di quello che spesso ti tocca vedere e leggere; e io non è che non ti capisca, anzi, ti capisco bene e solidarizzo con te, ché in fondo le stesse cose capita anche a…

25.02.2010 1 Commento

Milano è una selva oscura di Laura Pariani

di Enzo Baranelli, in Letture

La lingua impone una sua visione e la visione è Dante, Diogene Colombo nato nel 1899, “un errore nascere nel XIX secolo, quando tutta la sua vita si sarebbe svolta nel XX”; vagabondo, per una Milano perduta, è il 1969.…

22.02.2010 1 Commento

  • Una catastrofe del giornalismo

    14.01.2010, di tamas

    A voi studenti di discipline giuridiche che avete difficoltà a comprendere le fattispecie di reato, “Il Giornale” mostra oggi un esempio di falso ideologico. Perché non solo non è vero che il terremoto di Haiti è colpa dell’anticapitalismo, ma non è vero neanche che ad Haiti non sono capitalisti: solo che sono capitati dalla parte sbagliata del capitalismo. (0)
  • Scambio alla pari

    20.10.2009, di Antonio Pagliaro

    ULTIMORA ANSA: lo scambio alla pari chiude la trattativa: nella prossima stagione Piero Grasso guiderà la mafia, Matteo Messina Denaro l’antimafia. Soddisfatte le società. (0)
  • Ultimora!

    16.10.2009, di Antonio Pagliaro

    Ultimora: Patrizia D’Addario uccide un francese! Dalle prime indagini pare che l’uomo non avesse pagato. (0)
  • Bysanzino
  • “Imperdonabili” di Philippe Djian

    8.02.2010, di Enzo Baranelli

    Uno scrittore francese, nel suo ritiro a San Sebastian, cerca di rimettere insieme i cocci di una vita dannata in modo molto convenzionale. Hemingway è citato, più volte, e a sproposito. Lo stile informe e l’autocompiacimento del protagonista, Francis, che si parla addosso in prima persona, rendono la lettura noiosa e senza possibilità di redimersi. Voland, 2009. Giudizio: 1/5. (0)
  • Jedediah Berry, Manuale d’investigazione

    17.11.2009, di Enzo Baranelli

    Un’Agenzia che tutto sorveglia. Anche se stessa. Un impiegato inspiegabilmente promosso detective. E misteri: chi rubò il 12 novembre? E perché al manuale forse manca il capitolo 18? Una città dipinta a china dove esistono solo “due sfumature di grigio”. Il romanzo “del sognatore meticoloso” e “dell’investigazione onirica”. Geniale. E folle. Un’opera grandiosa che ridefinisce il mystery. Adelphi, 2009. (5/5). (0)
  • Tim Winton, Respiro

    10.08.2009, di Enzo Baranelli

    Surf, giovinezze, amicizie e amori. Un passo indietro rispetto a “Dirt Music“. Eppure l’amalgama di paesaggi e personaggi è sempre viva e pulsante come in ogni opera di Winton. Il finale di “Respiro“ può sembrare troppo affrettato, ma a me piace immaginarlo teso all’inseguimento del rapido frangersi dell’onda che ha superato il punto di rottura. E’ Tim Winton nel suo ultimo romanzo: grandiosamente imperfetto. 4/5 (0)
  • Giudizi Universali

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