3.07
2009

La morte di Michael Jackson mi ha colpito più o meno quanto la visione di una Fiat Punto nel bel mezzo del traffico cittadino (per i meno avvezzi alle mie scadenti similitudini omeriche, mettiamola così: in una scala da 1 a 10, me ne è sbattuto diciamo meno sette).
Però è anche vero che la sua morte ha ingenerato alcune riflessioni parallele, che nulla hanno a che vedere con la…

Vedi di non morire di Josh Bazell

di Enzo Baranelli, in Letture

Il romanzo di Josh Bazell è sicuramente divertente. Una comoda lettura estiva. I capitoli alternano il presente di una giornata in ospedale e il passato in cui Pietro Brnwa (pronunciato Browna), subì la perdita dei nonni, assassinati, conobbe Skinflick ed…

2.07.2009 Commenta

Il bioscopio (rubrica di critica cine-televisiva)

di Claudio G. Stafava, in Visioni

Cari amici del cinematografo e affini,
buonasera a tutti. È il vostro Claudio G. Stafava che vi parla, e sono qui per commentare insieme a voi i fatti più significativi del rutilante mondo del grande e piccolo schermo.
Intanto, vorrei…

28.06.2009 2 Commenti

Spotless mind

di tamas, in Finzioni

2 marzo. Mi chiamo Erika Weinstein e vivo a Fürth. Ieri sera sul muro della mia camera da letto è comparsa una macchia bluastra. Makus dice che è normale che si formino macchie di umidità, specie in questo periodo. Dice…

24.06.2009 7 Commenti

Ancora più su

di Antonio Bonventre, in Visioni, Zibaldone

Non vi nascondo che ’sto Up, l’ultimo film della Pixar, l’aspetto in una maniera che non potete nemmeno immaginare. Quei maledettissimi geni erano già riusciti a strapparmi il cuore e a giocarci a racchettoni con il corto Partly Cloudy. Che…

23.06.2009 Commenta

Le famose patate di Joe Cottonwood

di Enzo Baranelli, in Letture

Il libro è del 1978. Dopo una breve apparizione nel 1980, l’editore Mattioli lo ha ripubblicato pochi mesi fa. Un capolavoro: un libro del genere dovrebbe vendere centomila copie in tre mesi. Minimo. Ma tanto si sa cosa vende così…

20.06.2009 Commenta

Gli ultimi occhi di mia madre

di Francesca Mazzucato, in Letture

E’ un libro feroce e doloroso questo primo romanzo di Patrizia Patelli. La perdita della madre, la malattia che fiacca un corpo che un tempo è stato indomabile, fortissimo, esagerato nel suo spendersi per mostrarsi corpo-guerriero, corpo di lavoratrice, corpo…

19.06.2009 2 Commenti

  • La situazione in mano

    3.07.2009, di Antonio Bonventre

    Fonti anonime riferiscono che il prossimo Consiglio dei ministri si terrà a Neverland.

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  • A casa di Winnie

    17.06.2009, di Edo Grandinetti

    Sì, va be’, però qualcuno glielo potrebbe dire che Winnie the Pooh non vota.

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  • Adesso sappiamo

    12.06.2009, di Antonio Pagliaro

    Gheddafi incontra la Carfagna. Adesso sappiamo di cosa hanno parlato con Berlusconi.

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  • Bysanzino
  • Real World di Natsuo Kirino

    27.05.2009, di Enzo Baranelli

    Il mondo reale è tutto quello che è al di là della vita come è ora. Quattro ragazze, uno studente che uccide la madre e poi fugge e coinvolge nella sua storia Toshi, Yūzan, Terauchi e Kirarin. Natsuo Kirino usa i punti di vista dei vari personaggi costruendo una storia lineare e insieme approfondendo i lati in ombra celati dalle ragazze e dallo stesso matricida. Tutti hanno segreti. Tutti mentono. L’analisi del romanzo è un breve condensato di vita sociale giapponese. Il mondo reale è quello che si contrappone alla finzione, ma è anche molto personale. Il noir si unisce alla critica sociale e al romanzo di formazione, con  intensità, ma anche con toni silenziosi, quasi dimessi. 3/5

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  • Elmore Leonard, “Freaky Deaky”

    4.05.2009, di Sauro Sandroni

    Una storia tarantiniana con tutto ciò che ne consegue, per chi apprezza il genere. Bella la traduzione di Wu Ming 1, bravo a “sporcare” la lingua limitando i termini yankee, sostituiti con parole colloquiali italiane. 4/5

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  • Sol Yurick, “I guerrieri della notte”

    17.04.2009, di Sauro Sandroni

    Se avete in mente il film omonimo, tratto da questo romanzo, scordatevelo. E’ diversa la trama, è diverso il ritmo della narrazione. Per il resto, un discreto libro, assai godibile. 3/5

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  • Giudizi Universali

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