28.07
2010
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La scrittura di Burke procede inserendo i frammenti in ordine cronologico in una struttura paratattica. Non si avverte nessun ricorso al ricordo, anche quando questo affiora. Come per il paramedico la vita, anche Burke sembra affrontare la scrittura alla giornata. Ollie Cross, laureato, ma non ammesso alla scuola di specializzazione in medicina, decide, nell’attesa di tentare un nuovo test, di percorrere le strade di New York come paramedico. E’ assegnato…

Alienazione. Glister, di John Burnside

di Chiara Biondini, in Letture

“Forse apparirà stupido parlare di rispetto, ma questo complesso di edifici in rovina, e di rotaie in disuso che corrono in tutte le direzioni e arrivano ovunque, lungo la costa o nell’entroterra, attraverso i boschi e i campi di ginestre,&hellip

23.07.2010 Commenta

La fine del villano

di tamas, in Finzioni

Sarà stato de giugno o de luglio, ché el gra’ daggià l’eva1 battuto e sui campi pelati c’era solo qualche fiezza de fie’2 che&hellip

19.07.2010 3 Commenti

Abluzioni di Patrick deWitt

di Enzo Baranelli, in Letture

Questo è il libro del “Parliamo di…”, perché tutto è annotato come una bozza, la vita stessa del protagonista è narrata in seconda persona: “Come quella volta che tua moglie ti ha lasciato prendendosi l’auto”. Tutti i personaggi che scorrono&hellip

13.07.2010 Commenta

Portami a casa di Jonathan Tropper

di Enzo Baranelli, in Letture

Un romanzo ricco di sfumature, dai dialoghi cesellati alla perfezione, ma completamente realistici. La famiglia Foxman si ritrova per celebrare la Shiv’à (sette giorni di lutto) per la morte del padre Mortimer. Con un’atmosfera che potrebbe ricordare “Il Grande Freddo”,&hellip

10.07.2010 Commenta

Il fastidio

di tamas, in Società

Somiglia molto a quello prodotto dalle vuvuzele negli stadi sudafricani il fastidio de “Il Giornale” per tutto ciò che è cultura: si tratta di un ronzio assordante e continuato ma che resta in sottofondo, e che dunque a volte uno&hellip

28.06.2010 Commenta

L’attimo

di Chiara Biondini, in Finzioni

“La bellezza di tutto questo mi uccide.” “Quanto sei scontato. Questa è una tipica frase da poeta decadente, non ti si addice.” “Ah no? E cosa mi si addice, allora?” “Una frase del tipo: ” Ci guardammo e scoppiammo&hellip

24.06.2010 Commenta

  • Punto Omega di Don DeLillo

    18.06.2010, di Enzo Baranelli

    Come sempre la lettura di Don DeLillo impone la sua reiterazione, un’immersione nel linguaggio fatto di lunghe apnee tra le parole. A volte la scrittura arriva, come già ne “I Nomi”, tanto vicina al senso assoluto delle cose, che lo scrittore deve scoprire le sue carte: si vedano le pagine sull’etimo “rendition”. E’ non-fiction, DeLillo non scrive più narrativa, è un calco della realtà, però solo di un punto astratto della realtà (che di per sé è un’affermazione che si contraddice). Einaudi, 2010. Giudizio: 4/5 (0)
  • L’uomo sul tetto di Sjöwall e Wahlöö

    23.03.2010, di Antonio Pagliaro

    Fra gli otto (su dieci) finora pubblicati in Italia, è il meno bello. Per lunghi tratti è noioso e non succede mai nulla che sorprenda, in più la trama è esile e chiaramente finalizzata a dimostrare una tesi. Si riscatta con un bel finale, ma è dura arrivarci. Consigliato solo ai fan irriducibili. Giudizio 2/5 (0)
  • “Imperdonabili” di Philippe Djian

    8.02.2010, di Enzo Baranelli

    Uno scrittore francese, nel suo ritiro a San Sebastian, cerca di rimettere insieme i cocci di una vita dannata in modo molto convenzionale. Hemingway è citato, più volte, e a sproposito. Lo stile informe e l’autocompiacimento del protagonista, Francis, che si parla addosso in prima persona, rendono la lettura noiosa e senza possibilità di redimersi. Voland, 2009. Giudizio: 1/5. (0)
  • Giudizi Universali
  • Una catastrofe del giornalismo

    14.01.2010, di tamas

    A voi studenti di discipline giuridiche che avete difficoltà a comprendere le fattispecie di reato, “Il Giornale” mostra oggi un esempio di falso ideologico. Perché non solo non è vero che il terremoto di Haiti è colpa dell’anticapitalismo, ma non è vero neanche che ad Haiti non sono capitalisti: solo che sono capitati dalla parte sbagliata del capitalismo. (0)
  • Scambio alla pari

    20.10.2009, di Antonio Pagliaro

    ULTIMORA ANSA: lo scambio alla pari chiude la trattativa: nella prossima stagione Piero Grasso guiderà la mafia, Matteo Messina Denaro l’antimafia. Soddisfatte le società. (0)
  • Ultimora!

    16.10.2009, di Antonio Pagliaro

    Ultimora: Patrizia D’Addario uccide un francese! Dalle prime indagini pare che l’uomo non avesse pagato. (0)
  • Bysanzino

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