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Duro monito del Dalai Lama: “a Milano c’ umido”

di Sauro Sandroni

Ultimora (esteri) - Partita l’escalation di dichiarazioni nelle quali i leader delle maggiori religioni, spesso pure capi di stato stranieri, dicono male delle citt italiane. Dopo le severe parole su Roma di Benedetto XVI, si attendono ora le prese di posizione del patriarca di Costantinopoli (“Venezia cara”), della regina Elisabetta ( Firenze bella, ma c’’ un monte di zanzare”) e Rael (“dice a Napoli non funzioni tanto bene la raccolta differenziata”).


11.01.2008 Feed Stampa


"È difficile trovare un libro che appassioni così tanto. Si legge con ansia, col fiato sospeso fino alla fine" Roberto Alajmo (La Repubblica)
"Come i grandi romanzieri ha scritto togliendo il fiato e senza lasciare nulla al caso" Ivo Tiberio Ginevra (Thriller Café)
"Colpi di scena a ripetizioni che mi hanno fatto rimanere con il fiato sospeso e uno in particolare, il respiro me lo ha proprio tolto" Cristina Di Bonaventura (Corpi freddi)
"Pagliaro focalizza l’attenzione sulla psiche umana, sulla costruzione e la perdita delle certezze" Barbara Bianchini (Flanerì)
"Finalmente uno scrittore italiano che sa scrivere dei dialoghi efficaci, credibili, asciutti" Chik67 (recensione aNobii)
"Il libro di Pagliaro ti prende e ti porta con sé in modo irresistibile in un viaggio dentro gli incubi kafkiani di un onesto piccolo borghese" Ignazio Gulotta (Distorsioni)
"La Palermo di Pagliaro: misteriosa come una prostituta nigeriana, falsa come una borsa made in China, pericolosa come una notte in via Lincoln" Vladi (recensione aNobii)
"La stessa cattiveria implacabile di un Cornell Woolrich" Guglielmo Castello (21 arte magazine)
"Dialoghi efficaci, scene tratteggiate con sicuro mestiere, una trama che rapisce il lettore. Un grande romanzo che non è solo un noir" Salvo Toscano (Livesicilia)
"È una vicenda cupa, una lunga discesa all’inferno. Quello di Pagliaro è uno sguardo spietato che non risparmia nulla al lettore" Daniele Zito (L'Indice dei libri)
"Una storia intensa e terribile, che toglie il fiato dall’indignazione" Rossella Martielli
"Un libro che ti fa fare le ore piccole, ti esula dal mondo che ti circonda" Elio Freda (recensione Amazon)
"Trame avvincenti, le sue, sempre credibili, destinate a perturbare, a inchiodare il lettore utilizzando di solito un incipit definitivo" Veronica Tomassini (La Sicilia)
"Un racconto misurato, magistralmente costruito e condotto, destinato a lasciare un segno nell'animo del lettore. La notte del gatto nero toglie il fiato" Elisa Bolchi (Art & Lies)
"Un romanzo che sin dalla prima pagina ti lega in un vortice di emozioni. Un romanzo denso, una ragione di vita, di solitudine e una luce" Roberto Alba
"Un romanzo tenebroso e demoniaco: il correlativo oggettivo letterario della nostra lacerante e perversa contemporaneità" Salvatore Ferlita (La Repubblica)
"Un meccanismo perfetto. Non riuscirete a liberare la mente fino alla fine del romanzo" Carlo Deffenu (recensione Amazon)
"Un libro che si legge tutto d'un fiato, che ci coglie lì dove ci sentiamo al sicuro e mozza il respiro, implacabile" Chiara (recensione Amazon)
"Parla con la voce della gente comune, tange le profondità più buie dell'anima. Un romanzo completo" Matteo Di Giulio
"Una storia scura, dove nessuno si salva, che non lascia spiragli per far filtrare la luce del riscatto, della possibilità di resistere al male" Leopoldo Fabiani (La Repubblica)
"Pagliaro ha lo stile dei grandi narratori: scarno, a tratti glaciale, rimane sempre un passo indietro, senza giudizi, senza morale" Luigi P. (recensione Amazon)
"Nella vicenda del protagonista e di suo figlio c'è l'anima nera che risiede in tutti noi. Da non perdere" Fabrizio Piazza (Modusvivendi)
SHS

3 Commenti

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  • Commento di andrea, 11.01.2008 #

    Ultimissima: durante una seduta spiritica si sono manifestate le presenze di alcuni dei precedenti pontefici, che hanno voluto anche loro dire la propria: Clemente V ha dichiarato che Avignone molto ma molto meglio, vorrete mica mette la Provenza col Raccordo Anulare, Clemente VII invece ha ribadito che sarebbe anche una bella citt se non ci fossero tanti crucchi. La presenza di Giovanni Paolo I invece stata smentita da uno spettro recante sul volto uno strano oggetto, secondo i presenti somigliante ad un cappuccio nero.
    Si attendono inoltre gli interventi del portavoce dell’Opus Dei, degli antipapi e di Bruno Vespa, che ne trarr il suo prossimo libro, in vendita a partire da novembre in tutte le migliori librerie.

  • Commento di Nicol La Rocca, 12.01.2008 #

    Ihihih! Attento che se arriva all’Ansa qualche telegiornalista ci fa l’articolo, ihihih.

  • Commento di Edo Grandinetti, 12.01.2008 #

    Sauro, il titolo di sto post bastava di per s. Fantastico.

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