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Nomen Omen

di Bruno Ballardini

Ormai pare assodato,
Se Sgarbi uno sgarbato,
Travaglio un travagliato.

Per sono dubbioso:
Se Fazio uno fazioso,
Schifani?

(l’autore si dissocia preventivamente da qualsiasi ulteriore rima possa essere generata con questa metrica; si dissocia dai possibili significati ricollegabili alle parole soltanto per una mera convenzione linguistica; si scusa infine con il direttore generale della Rai per non averlo fatto intervenire, ma qui avrebbe creato soltanto confusione)


13.05.2008 Feed Stampa



"È difficile trovare un libro che appassioni così tanto. Si legge con ansia, col fiato sospeso fino alla fine" Roberto Alajmo (La Repubblica)
"Come i grandi romanzieri ha scritto togliendo il fiato e senza lasciare nulla al caso" Ivo Tiberio Ginevra (Thriller Café)
"Colpi di scena a ripetizioni che mi hanno fatto rimanere con il fiato sospeso e uno in particolare, il respiro me lo ha proprio tolto" Cristina Di Bonaventura (Corpi freddi)
"Pagliaro focalizza l’attenzione sulla psiche umana, sulla costruzione e la perdita delle certezze" Barbara Bianchini (Flanerì)
"Pagliaro è la risposta italiana a Don Winslow" Edoardo (recensione Amazon)
"Finalmente uno scrittore italiano che sa scrivere dei dialoghi efficaci, credibili, asciutti" Chik67 (recensione aNobii)
"La Palermo di Pagliaro: misteriosa come una prostituta nigeriana, falsa come una borsa made in China, pericolosa come una notte in via Lincoln" Vladi (recensione aNobii)
"La stessa cattiveria implacabile di un Cornell Woolrich" Guglielmo Castello (21 arte magazine)
"Dialoghi efficaci, scene tratteggiate con sicuro mestiere, una trama che rapisce il lettore. Un grande romanzo che non è solo un noir" Salvo Toscano (Livesicilia)
"Una storia scura, dove nessuno si salva, che non lascia spiragli per far filtrare la luce del riscatto, della possibilità di resistere al male" Leopoldo Fabiani (La Repubblica)
"Cuciti sulla pelle di ogni personaggio, Pagliaro scrive dialoghi perfetti: mai in Italia si era vista la lezione di Leonard e Higgins riportata in vita con tanta abilità tecnica" Enzo Baranelli (Satisfiction)
"Pagliaro è riuscito a portare il noir dove non era mai stato prima, se non con Crumley e Newton Thornburg, lì dove l’ultimo vero bacio svanisce" Enzo Baranelli (Satisfiction)
SHS

2 Commenti

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  • Commento di New Italy Net, 13.05.2008 #

    A proposito di Travaglio:

    Lindustria della coscienza

    Ma chi fa parte dellindustria della coscienza? Chi oltre allattuale e ben nota leadership politica di sinistra – i noti Piero Fassino, Massimo DAlema, Walter Veltroni, Fausto Bertinotti, Oliviero Diliberto, Antonio Di Pietro – ne fa parte? Ecco alcuni nomi illustri: Beppe Grillo, Roberto Benigni, Dario Fo, Marco Travaglio, Michele Santoro, Gino Strada, Nanni Moretti e tanti altri come loro che da sempre si adoperano incessantemente a tenere ben sveglie le coscienze altrui e ben alti i propri profitti grazie al sentimento spinto di matrice sinistra. Gi, perch sono migliaia i cultori dellideologia buonista ancora attivi, e hanno tutti – salvo qualche rarissima eccezione – un denominatore comune: un cospicuo conto in banca. E cos fu che la cosiddetta elite della coscienza si invent paladina dei poveri, per poi in seguito spacciarsi per la parte migliore del paese, la parte pi buona, quella sana

    http://new-italy.net/i-falsi-profeti/industria-della-coscienza/

  • Commento di Luca Pettinelli, 15.05.2008 #

    Invece ad essere una merda e andarne pure fiero come ci si sente?