io non mi muovo
io sto fermo
io non viaggio
io sedimento
io non vado
io non vengo
io sto

ho paura di viaggiare
ho paura che mi perdo
mi perdo nelle strade
mi perdo nelle piazze
mi perdo sopra i monti, in mezzo ai mari
mi perdo dentro il bosco
mi perderei anche in un bicchier d’acqua
se ne esistesse uno tanto grande da contenermi

una volta mi son perso in casa mia
hanno dovuto chiamare gli aiuti
con i cani
e mi hanno trovato che vagavo
tra le poltrone del salotto

confondo i punti cardinali
vado a nord
arrivo a sud
vado a est
arrivo a ovest
mi sembra di salire
mi trovo sotto terra
se voglio scendere
sbuco sul tetto

l’estate io la odio
che tutti partono
per destinazioni lontane ed ignote
e non paghi delle loro prossime avventure
mi chiedono tutti, e tu dove vai?
io?
sì, tu
io?
tu, sì
ah no, io no, io sto
stai?
sto
dove?
che domande, qui
non sei triste?
io no
e loro non capiscono

io mai e poi mai potrei dire
ho visto cose che voi umani
tipo i bastioni di Tannoiser
perché io sti viaggi verso l’ignoto, mai e poi mai, io
che se il capitano Kirk mi offrisse un viaggio gratis sull’Interprais
io gli direi, non grazie signor capitano Kirk
che a me i luoghi sconosciuti dove nessun uomo è mai stato prima
mi mette l’ansia

questa cosa, tra l’altro
non mi facilita con le ragazze
che alle ragazze, non ho capito perché, gli piace fare i viaggi
io non ho la patente
quindi manco a ballare posso portarle
quindi patti chiari e amicizia lunga
si sta a casa
guardare la tele e fare l’amore

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3 Commenti »

  1. Filippo Bologna il July 22, 2008 12:47 pm

    Caro Guido, lo sai che mi ricordi Wilcock?
    Lo avrai letto di sicuro, però, davvero, a tratti trovo in questi versi una tenerezza venata d’ironia.
    Rodolfo Wilcock, sì.

  2. Guido Catalano il July 22, 2008 2:40 pm

    in verità no
    non lo lessi wilcock
    mi hai fatto venire gusto
    lo farò

  3. obis il July 27, 2008 7:57 pm

    Io non mi muovo
    ma la terra
    si muove per me
    non posso star fermo

    sto sempre di viaggio
    giro di fretta
    sedimento facendo le code
    agli uffici postali

    mi rompo le palle
    ed ammazzo il tempo
    scrivendo le rime

    non perdo
    il senso
    del discorso
    perché non ho
    mai trovato
    il contesto

    non pubblico
    perché non ho
    agenti letterari

    se pubblico
    pubblico
    common share

    ma non per questo
    sono comunista
    per questo pensavo
    di venderti i testi
    con un 10% di sconto

    Le ragazze
    ho passato
    la vita a
    rincorrerle
    ma loro sono
    piú veloci di me

    per questo
    mi limito a
    guardarle di
    sfuggita
    come un guardone
    discreto

    Mia moglie
    non é gelosa
    perché sa
    che non esiste
    nessuna altra
    donna che potrebbe
    sopportarmi

    Ricapitolando:
    non sono scrittore
    perché non scrivo
    in prosa

    non sono poeta
    anche se
    scrivo rime

    sono un
    pubblicitario
    che recita
    a soggetto

    un creativo
    sperimentatore

    scrivo pezzi
    su misura

    Dammi consigli
    volgio esser famoso..

    Ti prego
    Ti scongiuro
    Ti saró riconoscente
    e ti daró la tua parte
    Fammi pubblicitá!

    Qui faccio la fame
    in un vicolo oscuro

    A volte scrivo da solo
    parlando col muro

    vivo in centro sociale
    una casa occupata

    mi connetto a internet
    in connessione rubata

    non tengo la luce
    mi han tagliato i fili

    uso batterie e
    connessione WiFi

    scrivo i miei poemi
    al ritmo di rap

    li leggon sballati
    strafatti di crack

    i miei amici
    son pittori
    di muri
    graffitari
    spray

    giovani artisti
    nullafacenti
    cassintengrati

    tutta buona gente
    ma non sgancian contante..

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