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Riccardin del ciuffo di Amélie Nothomb

di Ippolita Luzzo

Deodato nasce da Enide e Onorato. Enide ha quarantotto anni e pensa di essere in menopausa. Onorato lavora come cuoco all’istituto di danza dove conobbe Enide. Sposi bambini continuano il loro felice matrimonio come due bambini. Poi nasce questo bimbo bruttissimo eppure da subito intelligentissimo. “ Qualsiasi essere che vive un trauma così crudele deve confrontarsi con una scelta oscura: o decide di detestare il mondo intero per avergli riservato una parte così ingiusta, o decide di diventare un oggetto di pietà per l’umanità. Sono rarissimi quelli che optano per la porta stretta della terza via: riconoscere l’ingiustizia in quanto tale, né più né meno, e non trarne alcun sentimento negativo. Non negare il dolore della propria condizione, ma non arrivare a concludere nulla. … La grande voce nella testa gli diceva: “Sono orribile, d’accordo. Ma io sono anche altro, sono colui che vede paesaggi meravigliosi nel suo cervello, colui che si rallegra della propria esistenza, colui che conosce l’intelligenza e la voluttà e che può essere infinitamente felice di questa stessa constatazione

Felice di leggere e di trascrivere questi pensieri in lotta vincente sulla sofferenza e sull’ingiustizia, in lotta dura senza paura sugli scherni dei compagni che lo soprannomineranno Deodorante e lo Scagazzato, lotta propositiva vedendosi sempre l’eletto, la persona scelta, in questo caso dall’uccello per far la cacca sulla sua testa.

Gli uccelli diventeranno suoi compagni e materia di studio, da quando un uccello lo aveva scelto, così come le donne si faranno amare da lui scegliendolo e lasciandolo di volta in volta.

Sull’altra riva della Senna vive Altea figlia di Rosa e Gelsomino, nipote di Malvarosa. Altea era bellissima e sua condizione di vita rimaneva lo stupore.

Lo stupore incantato.

Anche Altea a scuola fu martire. La bellezza eccessiva viene detestata.

Una fiaba  con questi personaggi che si incontreranno alla maniera delle fiabe di una volta, una fiaba, riscrittura moderna di Riccardin del ciuffo, una fiaba di Perrault, in cui una ragazza, per aver dato l’acqua ad una povera vecchia, vede le sue parole trasformarsi in pietre preziose.

Una fiaba in cui la bruttezza e la bellezza si amano felici al di là del bello e del brutto, in cui intelligenza e stupore si incontrano e una coppia di bigie grosse nidificò sul castagno che tocca la loro finestra.

Ho amato questo libro popolato da tutta una fauna avicola che ho riconosciuto miei amici, dal passero alla tortora, ho amato il ritmo veloce, il rumore del narrare nelle parole della nonna, di mia nonna, nelle storie che lei mi raccontava, nel legame che io avevo con lei.

Anche Altea ama sua nonna ed il fiabesco arricchisce la fantasia della vita facendola brillare come un gioiello.

Un libro piacevolissimo.

Amélie Nothomb, Riccardin del ciuffo, pp. 128, 15 €, Voland, 2017

Giudizio: 4/5

 


28.03.2017 Commenta Feed Stampa