Punto Omega di Don DeLillo
Come sempre la lettura di Don DeLillo impone la sua reiterazione, un’immersione nel linguaggio fatto di lunghe apnee tra le parole. A volte la scrittura arriva, come già ne “I Nomi”, tanto vicina al senso assoluto delle cose, che lo…
L’uomo sul tetto di Sjöwall e Wahlöö
Fra gli otto (su dieci) finora pubblicati in Italia, è il meno bello. Per lunghi tratti è noioso e non succede mai nulla che sorprenda, in più la trama è esile e chiaramente finalizzata a dimostrare una tesi. Si riscatta…
“Imperdonabili” di Philippe Djian
Uno scrittore francese, nel suo ritiro a San Sebastian, cerca di rimettere insieme i cocci di una vita dannata in modo molto convenzionale. Hemingway è citato, più volte, e a sproposito. Lo stile informe e l’autocompiacimento del protagonista, Francis, che…
Jedediah Berry, Manuale d’investigazione
Un’Agenzia che tutto sorveglia. Anche se stessa. Un impiegato inspiegabilmente promosso detective. E misteri: chi rubò il 12 novembre? E perché al manuale forse manca il capitolo 18? Una città dipinta a china dove esistono solo “due sfumature di grigio”.…
Tim Winton, Respiro
Surf, giovinezze, amicizie e amori. Un passo indietro rispetto a “Dirt Music“. Eppure l’amalgama di paesaggi e personaggi è sempre viva e pulsante come in ogni opera di Winton. Il finale di “Respiro“ può sembrare troppo affrettato, ma a me piace…
Pedro J. Gutierrez, “Il nostro GG all’Havana”
Un libro carino. Gutierrez scrive benissimo, non una parola in più (soprattutto) e non una in meno. Peccato per la storia, che finisce prima di prendere davvero il volo. 3/5
Piume d’angelo
“La voce degli angeli” di Roger Ellory è un noir costruito con cura che si unisce al romanzo di formazione. Raccontata in prima persona da Joseph Vaughan, aspirante scrittore, la storia mi ha ricordato in alcuni punti Stephen King. Di…